Il TFR non ti è stato pagato?
Recuperiamo noi
il tuo trattamento di fine rapporto
Carichi il documento, al resto pensiamo noi.
Ti diciamo subito se il credito è recuperabile.
Le spese legali le paga il datore di lavoro.
Risposta gratuita entro 24 ore!
QUANDO POSSIAMO RECUPERARE IL TUO TFR
I casi che trattiamo più spesso. Se il tuo assomiglia a uno di questi, possiamo aiutarti.
Il rapporto è finito e il TFR non è arrivato
Alla cessazione del rapporto di lavoro subordinato il trattamento di fine rapporto è dovuto per legge (art. 2120 del codice civile), qualunque sia il motivo della fine del contratto: dimissioni, licenziamento o scadenza del termine.
L'azienda è fallita o ha chiuso
Se il datore di lavoro è insolvente il TFR può essere chiesto al Fondo di Garanzia dell'INPS. È una procedura con regole proprie: ce ne occupiamo noi.
Ti è stato pagato solo in parte
Acconti promessi e mai completati, rate che si fermano dopo le prime: anche il saldo residuo resta un credito che puoi esigere.
Sono passati mesi, o anni
Le indennità dovute per la cessazione del rapporto di lavoro si prescrivono in cinque anni (art. 2948 n. 5 del codice civile). Prima si agisce, più margine c'è.
Non sei sicuro di rientrare in uno di questi casi? Carica comunque la busta paga: l'analisi è gratuita e in 24 ore ti diciamo se e come si può procedere.
PRONTO A RECUPERARE CIÒ CHE È TUO?
CARICA QUI LA TUA BUSTA PAGA!
DOMANDE FREQUENTI
Il TFR è un'indennità dovuta per la cessazione del rapporto di lavoro e si prescrive in cinque anni (art. 2948 n. 5 del codice civile). Il momento esatto da cui il termine decorre va però valutato caso per caso: è la prima cosa che verifichiamo nell'analisi gratuita.
Il criterio è fissato dall'art. 2120 del codice civile: per ogni anno di servizio si somma una quota pari alla retribuzione dovuta per quell'anno divisa per 13,5, rivalutata ogni 31 dicembre. Dalla busta paga ricaviamo l'importo maturato.
Il TFR può essere richiesto al Fondo di Garanzia dell'INPS. Serve però seguire una procedura precisa e rispettarne i tempi: la curiamo noi per te.
Sì. Il diritto al trattamento di fine rapporto sorge in ogni caso di cessazione del rapporto, indipendentemente da chi vi ha dato causa.
L'analisi iniziale è gratuita e non ti impegna a nulla. Se decidiamo di procedere non ti vengono chiesti anticipi: le spese legali le paga il datore di lavoro.
Per l'analisi gratuita è sufficiente l'ultima busta paga. Se decideremo di procedere ti chiederemo, se necessario, altri documenti come il contratto di lavoro.